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La possibilità di identificare con certezza e precisione delle merci consente la gestione ed il controllo del flusso dei dati all’interno di un’azienda o di un processo distributivo, disponendo delle informazioni in modo rapido ed esente da errori, risparmiando tempo e denaro.
La continua ricerca di maggiore efficienza e facilità di acquisizione delle informazioni ha portato allo sviluppo di un nuovo metodo di identificazione in radiofrequenza: una memoria elettronica da applicare all’oggetto da identificare e da poter aggiornare in qualsiasi momento. Tale memoria elettronica per l’identificazione automatica viene appunto chiamata “tag” o transponder.
Un sistema RFID si basa essenzialmente su quattro elementi:
Il tag costituisce il supporto fisico di identificazione automatica. All'interno del tag vengono memorizzate informazioni che si vogliono far pervenire.
Una volta attivato dagli altri elementi del sistema attraverso un campo elettrico o magnetico, il tag è in grado di trasmettere le informazioni in esso contenute. Tali informazioni, oltre che lette, possono essere eventualmente modificate attraverso operazioni di “scrittura”. La capacità di memorizzazione delle informazioni è estremamente variabile a seconda del tipo di tag: si va da pochi bit ( nel tag è immagazzinato unicamente un seriale di riconoscimento), fino ad alcuni kylobyte per applicazioni proprietarie nel caso in cui invece le informazioni di tracciabilità vengano memorizzate nel tag.
L'antenna è l'elemento preposto a fornire l'energia al tag e a ricevere il segnale radio emesso dallo stesso. I tag vengono attivati e alimentati tramite il campo elettromagnetico emesso dalle antenne presenti all'interno del sistema e restituiscono un segnale modulato in radiofrequenza che viene ricevuto tramite l'antenna stessa.
I reader leggono e filtrano le informazioni presenti sui tag e captate dalle antenne. In alcuni casi, tramite i reader è possibile modificare le informazioni presenti sul tag stesso. Se da un lato il reader si interfaccia tramite le antenne con i tag, dall'altro esso dialoga con l'host computer per trasmettere i dati letti e ricevere istruzioni di lettura.
L' host computer (o server) infine è l'elemento del sisema che riunisce in modo strutturato l'insieme delle informazioni raccolte sul campo dei reader e le rende visibili al resto del sistema informativo aziendale. E' quindi l'elemento di collegamento tra il sistema RFID propriamente detto e il resto del sistema informativo aziendale.
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