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Esistono due grandi classi di tag, a seconda della sorgente di energia che li alimenta:
i tag passivi sono quelli che ricevono energia necessaria ad operare esclusivamente dal campo RF fornito dal sistema di lettura. Questi sono rivelati dal “sistema di lettura” come un'interferenza nel segnale trasmesso. La portata è conseguentemente molto limitata. I tag passivi non sono dotati di alimentazione propria ma hanno una capacità di memoria limitata. Sono molto compatti, leggeri e con possibilità di essere realizzati in forme diverse, risultando perciò utilizzabili su ogni prodotto.
I tag attivi hanno invece una alimentazione propria, normalmente costituita da una batteria a lunga durata. Questi, quando interrogati dal sistema di lettura emettono una propria energia a RF che può propagarsi su distanze molto più consistenti. I tag attivi sono dotati di batterie, da qui il nome attivo, hanno grande capacità di memoria e consentono grandi velocità di trasmissione dati, fino a 3Kb/sec, e grandi distanze di lettura.
Inoltre, limitandosi solamente ai tag passivi, si può avere una diversa classificazione dei medesimi sulla base di queste caratteristiche:
la frequenza di utilizzo: rappresenta il parametro tecnologico caratteristico del tag e ne definisce alcune delle principali caratteristiche operative, come ad esempio la distanza massima di lettura e la velocità massima a cui si possono spostare gli oggetti da identificare. Gli standard internazionali definiscono attualmente 4 possibili range di frequenza a cui i tag possono operare:
basse frequenza (LF, 125 kHz)
alte frequenza (HF, 13,56 Mhz), standard mondiale ISO 15693,
altissime frequenze (UHF, da 866 a 915 Mhz), standard di riferimento per applicazioni EPC della tecnologia RFID
microonde (fino a 2,4 Ghz)
Il tipo di memoria utilizzato: la memoria di un tag è adibita a contenere la numerazione EPC, la password, necessaria per riprogrammare il tag e le informazioni sul tag. In alcuni tag è possibile utilizzare della memoria opzionale destinata ad ospitare le informazioni programmabili a scelta da parte degli utenti.
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